Crowdfunding in Italia: quale scegliere? Scopri le migliori piattaforme made in Italy

Il crowdfunding è il processo di finanziamento di un’impresa o di un progetto attraverso la raccolta di piccole somme di denaro da un gran numero di persone. Questo tipo di raccolta fondi online è diventato molto popolare e le piattaforme di finanziamento collettivo si sono sviluppate ovunque. 

Ecco quali sono le migliori per fare crowdfunding per privati, PMI e startup. 

 

Come fare crowdfunding: Kickstarter 

Kickstarter è uno dei più noti portali di finanziamento collettivo al mondo. 

È possibile utilizzarlo per fissare un obiettivo finanziario e una scadenza per raccogliere i fondi. Inoltre, è possibile offrire diverse ricompense in base alla somma investita. 

Il principio fondamentale di Kickstarter è “tutto o niente“. Ciò significa che i finanziatori non ricevono fondi a meno che la campagna non raggiunga il suo obiettivo. 

Il sito sostiene che il finanziamento “tutto o niente” è meno rischioso per tutti: “Se un progetto non raggiunge il suo obiettivo, i creatori non saranno tenuti a completare il progetto senza i fondi necessari per farlo, e i finanziatori non saranno addebitati”. 

Questo sistema stimola anche la motivazione e instaura un senso di urgenza. 

I crowdfunders sono limitati a progetti creativi e devono essere approvati prima di poter iniziare la campagna. Il sito addebita il 5 per cento dei fondi raccolti, più il 3-5 per cento di spese di transazione. 

 

Indiegogo 

Questo sito ha ospitato una buona parte di campagne finanziamento collettivo di grande successo. 

Con questa piattaforma si possono mantenere tutti i fondi, anche se non si raggiunge il proprio obiettivo. Si tratta di un’opzione fantastica nel caso in cui una qualsiasi somma di denaro ti permetterà di realizzare il tuo obiettivo e di ricompensare i finanziatori. 

Tuttavia, puoi comunque optare per un finanziamento fisso. 

Inoltre, a differenza di Kickstarter, Indiegogo non richiede il superamento di un processo di candidatura. Il sito fa pagare il 5 per cento dei fondi della campagna, e le spese di transazione sono un ulteriore 3 per cento. 

 

Crowdfunding italiano: CrowdFundMe 

CrowdFundMe è la prima piattaforma di equity crowdfunding in Italia per numero di investitori. Inoltre, sono anche l’unico equity crowdfunding a essere quotato in borsa. 

La piattaforma ha un tasso di successo delle sue campagne del 70%, e oltre 10.000 investimenti. 

 

CrowdFundMe si rivolge a tutti gli utenti che desiderano investire in business innovativi non ancora quotati. Ogni potenziale investitore deve registrarsi sul sito, effettuare il test di appropriatezza e inserire la cifra che desidera investire. 

L’investitore può investire direttamente online o tramite bonifico bancario, e se la campagna non dovesse essere di successo, riceverà sul conto di provenienza l’intero capitale investito. 

Se la campagna è chiusa con successo, l’investitore sarà iscritto al libro soci dalla camera di commercio. 

Per i crowdfunder, raccogliere investimenti con questa piattaforma è estremamente semplice, grazie a migliaia di investitori che possono decidere di credere nel progetto. 

 

200Crowd 

Per fare raccolta fondi online in Italia, tra le piattaforme specializzate nel Fintech devi assolutamente considerare 200Crowd. 

Questa piattaforma mette in contatto le migliori startup in cerca di capitali e investitori in cerca di opportunità di guadagno innovative, in particolar modo facenti parte del Fintech, ovvero finanza tecnologica. 

 

Eppela 

Si tratta di un altro portale finanziamento collettivo 100% italiano, con tantissimi progetti interessanti. Questa piattaforma (e la relativa App) prevede dei premi per i finanziatori e la possibilità di trovare degli sponsor in aziende e brand internazionali. Ogni progetto pubblicato è selezionato attentamente dallo staff e un tutor lo monitora costantemente. 

 

E tu, hai mai pensato di avviare una campagna in crowdfunding con una di queste piattaforme? 

 

Ti potrebbe interessare anche:

Promuovi la tua PMI a costo zero: 4 idee
Startup: consigli per raggiungere il successo
Crowdfunding: 10 regole per progettare una campagna vincente