Come funziona LinkedIn Marketplaces, il servizio dedicato ai freelance

Marketplaces di LinkedIn permetterà alle aziende di cercare, trovare e assumere liberi professionisti.

Il celebre social dedicato al mondo del lavoro sarebbe intenzionato ad entrare in competizione con UpWork e Fiverr, due marketplace che già da tempo sono attivi in questo settore.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria, infatti, milioni di freelance sono rimasti senza lavoro, ma hanno trovato in LinkedIn uno strumento essenziale per entrare in contatto con le aziende.

Il numero di utenti che hanno segnalato di essere “aperti a nuove opportunità” è cresciuto vertiginosamente, e così anche i guadagni della piattaforma, che nel 2020 ha visto un aumento del 20% rispetto all’anno precedente.

Ora più che mai, quindi, sembra fondamentale fornire ai freelancer uno strumento che gli permetta di mettersi in mostra.

 

Come funziona Marketplaces LinkedIn

 

Innanzitutto, al momento LinkedIn ha già all’attivo ProFinder, un servizio che consente alle aziende di cercare un freelance a seconda del settore di interesse e di entrare successivamente in contatto con il profilo selezionato.

Marketplaces, però, sarà un’ulteriore evoluzione dell’attuale proposta della piattaforma, soprattutto considerando che permetterà alle aziende di trovare freelance localizzati in qualunque parte del mondo.

Il servizio sarà attivo da Settembre 2021, anche se pare che la piattaforma ci stia lavorando già dall’Ottobre 2019, quando LinkedIn acquisì la startup UpCounsel, proprietaria di una piattaforma che metteva in contatto avvocati freelance ed aziende.

Dopo due anni di lavoro, Marketplaces LinkedIn sembra essere finalmente pronto. Come abbiamo già anticipato, si tratterà di un servizio che permetterà alle aziende su LinkedIn di cercare ed assumere freelance in settori come il design, il marketing e lo sviluppo di software.

Quanto alle funzionalità, i datori di lavoro avranno la possibilità di confrontare sia le tariffe sia il tipo di lavoro dei professionisti, per poi scegliere il profilo più in linea con le proprie esigenze.

Inoltre, potranno a loro volta inviare proposte ai liberi professionisti e, se interessati, anche condividere recensioni sui loro servizi.

 

Le novità rispetto ai competitor

 

Quindi la piattaforma funzionerà in modo similare ad UpWork e Fiverr. Ma, a quanto pare, Marketplaces LinkedIn permetterà ai freelance di ricevere pagamenti attraverso un portafoglio digitale, in cui potranno raccogliere soldi da trasferire sul proprio conto o spendere per i servizi all’interno della piattaforma.

L’aspetto molto interessante di questo nuovo servizio di LinkedIn, al di là della possibilità di trovare lavoro, sta nel fatto che finalmente i liberi professionisti possono monetizzare attraverso il proprio profilo.

In questo modo gli utenti freelance della piattaforma assumeranno sempre più il ruolo di Creator di LinkedIn, mettendosi in mostra per essere contattati e assunti da più aziende.

Ma per sapere davvero quali novità ci riserverà la piattaforma, dovremo aspettare il lancio ufficiale di Marketplaces LinkedIn.

 

Utilizzi anche tu LinkedIn per mettere in risalto le tue competenze e cercare nuove collaborazioni?

 

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