Freelance: 3 modi per trovare lavoro online

All’interno del mercato lavorativo attuale, i freelance sono una delle categorie più presenti del panorama digitale.

Il vantaggio principale è legato al fatto di non avere alcun vincolo contrattuale di nessun tipo.

In quanto liberi professionisti, non hanno alcun obbligo di prestare servizio ad un solo committente, ma possono variare a seconda della loro disponibilità e preferenze. Inoltre, questo interessante ruolo è un’ottima opportunità di approccio al mondo del lavoro, essendo un settore in costante crescita presenta anche un’ampia possibilità di spazio per eventuali futuri liberi professionisti.

Diventare freelance è alla portata di chiunque: per poter iniziare, basta un dispositivo adeguato col quale poter lavorare e le giuste competenze per svolgere il proprio lavoro al meglio.

Ovviamente si deve mettere in conto fin dall’inizio che non sarà sempre facile. Uno dei dubbi più ricorrenti che affligge i freelance è quello di trovare clienti e collaborazioni.

Ecco 3 modi per poter trovare clienti e far sì che le collaborazioni instaurate diventino durature:

  • Puntare sul proprio personal branding
  • Fare networking
  • Consultare i marketplace per freelance

 

Trovare lavoro da freelance: puntare sul proprio personal branding

Per definizione, il personal branding è una pratica che include al suo interno varie azioni da compiere: prima si consapevolizza e poi si struttura il proprio brand.

Sono considerate personal branding tutte quelle tecniche volte ad accrescere la propria fama digitale. Ciò che gli utenti pensano dei professionisti, infatti, è un forte indicatore di successo: opinioni e feedback positivi non possono fare altro che andare ad impattare in maniera benefica.

Dare contenuti di valore in modo gratuito tramite i social media, canali di traffico spesso sottovalutati, è un ottimo modo per iniziare a costruire il proprio brand.

Un altro metodo un po’ più tradizionale, è quello di avere un proprio sito web, vero e proprio biglietto da visita digitale. Deve contenere le tue referenze, i collegamenti ai tuoi social medi e il tuo portfolio di lavori e clienti.

 

Trovare lavoro da freelance: fare networking

Il networking è il risultato di una partecipazione attiva sui social affiancata ad un flusso continuo di valore e informazioni.

È definibile come la costruzione di contatti che possono essere utili, sia professionalmente che umanamente. A livello generale, sono espedienti relazionali utili alla tua professione. Stringere relazioni sul mondo del lavoro, è estremamente importante per la propria carriera.

Interessi comuni, gruppi ed eventi specifici offrono la possibilità di conoscere persone appartenenti al proprio settore e proporre delle collaborazioni o chiedere dei consigli.

 

Trovare lavoro da freelance: consultare i marketplace per freelance

Esistono numerosi siti web nei quali i freelance possono sottoporsi alle numerose offerte di lavoro presenti.

Siti come Fiverr e Upwork permettono di consultare innumerevoli offerte di lavoro in cambio di una piccola percentuale, che il marketplace trattiene dalle eventuali mediazioni lavorative.

Gruppi inerenti a questa tematica esistono anche su Facebook, e se approcciati nel modo giusto possono mostrare al loro interno delle interessanti collaborazioni. Tuttavia, bisogna considerare che spesso e volentieri la competitività è alta, e bisogna essere bravi a sapersi differenziare dall’alto numero di persone che si occupano di un determinato settore.

 

Metodi per trovare clienti online ce ne sono tanti: basta solamente sapersi reinventare e differenziare i propri metodi di ricerca per ottenere ottimi risultati.

 

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