Smartworking: ecco come ottimizzarlo

Nonostante l’arrivo ufficiale della fase 3, lo smartworking resta in molti casi non solo un’alternativa funzionale ad arginare la paralisi economica, ma persino l’unica praticabile.

In Italia non siamo però ancora abituati a gestire il lavoro da remoto e, spesso, abituarsi al cambiamento risulta per i professionisti molto complicato. Ecco allora una breve guida su come ottimizzare il tuo smartworking.

 

  1. Spostare il focus: il risultato prima delle tempistiche

Un consiglio utile per il dipendente e, ancora di più, per il manager chiamato ad amministrare le attività: se eri abituato a gestire il lavoro all’interno delle classiche otto ore lavorative, questo è il momento ideale per cambiare approccio, smettendo di pensare alle tue giornate lavorative in relazione al tempo e organizzarti in relazione ai task da svolgere.

 

  1. Una pianificazione mirata

Per ovviare agli inevitabili problemi di gestione ottimale del tempo, la cosa migliore da fare è pianificare la tua settimana di lavoro in modo specifico e mirato. Definire in anticipo gli impegni e le scadenze settimanali, infatti, è la soluzione ideale per non perdere la bussola ed è anche una modalità intelligente di mantenere alte le motivazioni e non andare fuori binario.

 

  1. Attrezzarti del necessario

Risulta in primis cruciale gestire in modo adeguato la comunicazione con il proprio team, il proprio coordinatore o il cliente e, in questo caso, non si può prescindere da una connessione internet efficace e da piattaforme di comunicazione per connettersi con i propri referenti.

Un’altra necessità è quella di avere a disposizione dati, informazioni, file e tutto ciò che occorre per portare avanti il proprio lavoro; perciò, le aziende devono essere capaci di organizzarsi tramite cloud, spazi virtuali condivisi in cui ogni dipendente può accedere a ogni genere di documentazione di cui ha bisogno, a portata di click. Qui, per forza di cose, occorre anche badare bene a un adeguato protocollo di sicurezza, in modo che i propri documenti possano essere messi al riparo da attacchi informatici.

 

  1. Il lavoro è lavoro

Le ore di lavoro devono essere sempre affrontate con serietà, ma senza stress, evitando qualunque forma di distrazione: meglio organizzare la tua postazione e rimandare qualunque tipo di commissione extra al di fuori dell’orario di lavoro. Serve a mantenere il giusto equilibrio tra buon senso e responsabilità.

 

  1. Smartworking si, ma dal Coworking

La crisi sanitaria ha accelerato la realizzazione di alcune nuove tendenze, già emerse negli ultimi anni, sul concetto di spazio di lavoro e sede degli uffici: parlare di uffici decentralizzati non è più un tabù e quindi emerge una chiara opportunità di utilizzare i Coworking, per avere la possibilità di lavorare in spazi di lavoro più vicini a casa.

Alcune aziende hanno già annunciato che anche dopo l’emergenza sanitaria intendono consentire ai dipendenti di lavorare in remoto su base permanente, se lo desiderano. Altre organizzazioni stanno prendendo in considerazione l’implementazione di politiche di lavoro parziale flessibile e di lavoro a distanza, consentendo ai lavoratori di lavorare da casa o in uno spazio di coworking alcuni giorni della settimana.

Questo perché abbiamo potuto sperimentare realmente il lavoro flessibile e la maggior parte ne riconosce i benefici, riscontrando nella maggiore flessibilità, la possibilità di una migliore distribuzione della vita lavorativa all’interno dei ritmi personali e familiari e quindi una più facile realizzazione dei propri programmi di vita.

Mentre ci muoviamo verso il futuro del lavoro, le politiche di lavoro flessibili (assunzioni a distanza, orari flessibili, telelavoro) diventeranno permanenti.

Le società stanno anche considerando i modi per ridurre la densità dei propri uffici. Uno di questi sarà l’utilizzo di spazi di Coworking da parte dei propri lavoratori. In particolare, le aziende che dispongono di spazi risicati possono usare il Coworking per creare i corretti distanziamenti, ma rimanendo vicini in prossimità della sede.

Oltre ad essere una soluzione di prossimità per estendere l’ufficio e mantenere il distanziamento, uno dei motivi principali per cui le organizzazioni e i dipendenti sceglieranno di lavorare negli spazi di Coworking, rispetto al lavoro da casa, è che le persone sono più produttive e più concentrate quando si trovano intorno ad altri che lavorano. Inoltre, molte persone hanno avuto un’idea di cosa significhi lavorare da casa e hanno imparato che, spesso, non è un ambiente ottimale per svolgere il lavoro, in particolare se ci sono altri nella casa, se gli ambienti da condividere non sono sufficientemente ampi e, non da ultimo, se la banda internet disponibile in casa non riesce a coprire le esigenze di tutti.

 

Tanti Coworking come LinkNow si sono già organizzati per andare incontro a queste esigenze, offrendo innanzitutto spazi sicuri, oltre ad applicare controlli giornalieri della temperaturapulizia costante delle areedefinire un protocollo di comportamento e molte altre attenzioni a tutela della salute di tutti.

Per questo abbiamo modificato la disposizione delle nostre postazioni di lavoro, mantenendo un’adeguata distanza di sicurezza tra le scrivanie ed evitando posizionamenti frontali.

 

Lavori in Smartworking ma non riesci ad essere produttivo da casa?

Approfitta della nostra offerta: per i mesi di Giugno, Luglio ed Agosto potrai lavorare da un Desk o un Ufficio di una delle nostre sedi Gratuitamente!

Stipula un contratto di almeno un anno, i primi 3 mesi saranno totalmente gratuiti in orario d’ufficio! È richiesto il solo versamento della caparra.

Contattaci ora: la promozione è valida fino al 31 Agosto 2020.

 

 

Aggiungi commento