Intervista alla Designer Grafica e Relatrice LinkNow Rebecca

Oggi parliamo con Rebecca Sottosanti, esperta in Designer Grafico, relatrice di un interessante corso organizzato da LinkNow.

Rebecca Sottosanti è siciliana, 27 anni e vive a Fiorenzuola dove lavora come grafico e modellista per l’Alta moda.

Come è iniziata la tua passione per il Designer grafico?

La mia passione per la grafica nasce dall’arte, poi ho avuto modo di appassionarmi a tutto quello che richiede un progetto, quindi così sono partita dallo studio all’Istituto d’Arte in moda e costume per poi laurearmi in Disegno Industriale all’Università degli studi di Firenze, dove ho imparato a progettare interni, prodotti ed elaborati grafici e così ho deciso di continuare a espandere e a far crescere le mie competenze in ambito grafico.

Il Designer Grafico è il progettista della comunicazione visiva. Si muove a suo agio in un territorio ampio e multiforme. Come fare per mantener la mente creativa in mezzo a tante informazioni?

Per muoversi in questo mondo così ampio e che va molto veloce, bisogna, a mio avviso, non smettere di fissarsi nuovi obiettivi, di vedere sempre alla soluzione e mai soltanto il problema, questo per me significa saper progettare e ogni piccolo progetto è la risoluzione di un problema, di un bisogno.

Il sito e i social sono considerati il biglietto da visita più importanti per un freelance, StartUp o PMI. Come il Workshop Photoshop Livello Base, che si svolgerà presso LinkNow il prossimo 15/02/2020 potrà aiutare questi professionisti?

E’ chiaro che un solo workshop di Photoshop non può darti le competenze necessarie per poter lavorare come grafico, poiché non è l’unico strumento necessario alla realizzazione di elaborati grafici, di certo però, chi lo frequenterà, potrà avere ben chiaro quelle che sono le fasi del progetto, gli strumenti base e può iniziare a muovere i primi passi nel mondo del graphic design, sperando poi che se ne innamori.

Quale consiglio daresti a che vuole fare il grafico freelance?

Per fare il grafico freelance, sicuramente è necessario avere un’ampia visione d’insieme ed elasticità, ma credo che siano qualità che devono appartenere anche ai grafici che lavorano in team da “dipendenti”.

Quali libri suggerisci alle persone che stanno iniziando la strada Grafica e perché?

I libri che consiglio assolutamente a dei giovani grafici, sono i libri di Bruno Munari, fra tutti “Fantasia”, che per me è sempre di grandissima ispirazione ed anche “Da cosa nasce cosa” che approfondisce cos’è il progetto.

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